26/01/2012
LESSO CITY (PRIMO CAPITOLO)
Come avevo già anticipato via sms ad alcuni miei fidati lettori, da oggi, e senza soluzione di continuità, verrà pubblicata su questo blogghe la vera storia di Lesso City. Di cosa si tratta? Bene….più o meno di verità mescolata ad un po’ di fantasia. In buona sostanza…..chi di noi, nella vita, non si è mai una volta immaginato di poter costruire dal nulla una città? Chi di noi, da bambino, non ha immaginato di dar vita ad una comunità in cui potersi riconoscere e in cui poter dettare legge senza problemi legati alla costituzionalità? Tipo….Berlusconi c’è riuscito con l’Italia! Però…in questo caso…..l’Italia già esisteva…quindi non vale! Ecco…Lesso City è quella città che ognuno di noi ha creato o avrebbe voluto creare nella sua fantasia…..piani regolatori permettendo! Questa che leggerete di seguito è il primo capitolo……buona lettura.
PS: Ogni riferimento a personaggi reali.....è assolutamente volontario!!!
CAPITOLO 1
(LE ORIGINI)
E tutto ebbe inizio con un passaggio in macchina.......
Era una bellissima giornata di sole sulla penisola Italica, i gabbiani volavano con leggerezza e con disinvoltura nel cielo terzo di Settembre, i fenicotteri zampettavano nello stagno, in completa sciortezza.....incuranti del frastuono che arrivava dalle macchine nella vicina strada.....insomma, tutto sembrava procedere tranquillamente e tutto, ancora una volta, sembrava bellissimo.
La spiaggia, intanto, si stava svuotando dei turisti settembrini, tutti ormai erano nelle loro auto già pronti per il rientro nelle proprie confortevoli abitazioni, e nessuno di loro immaginava l'incredibile cambiamento, che da lì a poco, ci sarebbe stato in quella zona!
La famiglia Dito era da poco partita dalla spiaggia.
Babbo Dito era assorto nei suoi pensieri e nelle sue preoccupazioni: una famiglia a cui pensare, un parabrezza da riparare, una moglie da sopportare.......e soprattutto.....nessuno con cui potersi sfogare! Si perchè a Babbo Dito piaceva conversare e discutere con la moglie dei vari problemi che quotidianamente lo affliggevano.....ma tutte le volte che salito in macchina cercava di attaccare discorso.....lei, puntualmente, si addormentava di botto! Lo faceva apposta? Era tutto un trucco per non sorbirsi i problemi del marito? Se ne strabatteva le palle e quello era il trucco per non affrontare il problema? Bhè, questo non si ha da sapere.....quello che è certo....è che a Mamma dito....glimportavaunabellasega di andà da Carglasse a riparà il vetro! Per lei poteva rimanè così finchè la macchina un diventava un cupè! E allora, a quel punto, si sarebbe fatto quarcosa, cioè, Babbo Dito avrebbe fatto quarcosa.....ma fino a quel momento lei unvoleva sentì discorsi!
Allora Babbo Dito mise su un cd, e dentro di se strani pensieri presero forma “maiala cane dè.....ho fatto la mia a sposalla! e come se un bastasse....c'ho fatto anche una figliola....ma....speriamo bene....percheddè.....unnosòmicasereggo fino alla pensione!”........ma ad un certo punto Babbo Dito fu costretto ad interrompere i suoi pensieri! Infatti, proprio lì...sul ciglio della strada...una persona che avrebbe cambiato le leggi della geografia: la “Nera”, una ragazza di colore con un ghigno che nemmeno Mardoch dell'A-Team....si avvicinò al finestrino della famiglia Dito e pronunciò la famosa richiesta che avrebbe stravolto l'umanità: “Sgusade? Mi dade un passaggio fino a Lesso?”.......
Ditina, dall'alto del suo seggiolino fissato nel sedile posteriore dell'auto, la guardò con aria sospetta, e in un certo senso, anche se non parlava ancora, fu la prima a proferire risposta....ovvero....gli piantò un rutto direttamente sul ghigno!
Dè...apriti cielo! Mamma Dito, che un sapeva come rifassi da questa figura di merda, cercò di mascherare il suo imbarazzo, Babbo Dito, intanto, un la smetteva di ride e incominciava a pregustare una rivincita sul mondo.....e Ditina....cheddè un capiva ancora molto, però anche lei si mise a ride di gusto sul ghigno della Nera.
Ovviamente, Mamma dito si sentì in dovere di rimediare allo show della figliola e così, anche se un po' controvoglia, decise di dare un passaggio alla ragazza di colore...... Babbo Dito, come al solito, non fu interpellato nella decisione e preso atto di ciò....quindi, si limitò a bestemmiare sottovoce e a digitare il nome di Lesso sul Tom Tom................
Pensiero di Ditina: “oh èlloradifinilla di girà con questa macchina come rondoni......io c'ho da mangià (per la ventesima vorta nell giornata)....sennoddè come faccio a cresce?.....sennò vi denuncio eh!
16:53 Scritto da: 95esimo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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