UNA PROMESSA DA MANTENERE

“Misceeeel?”   “Baraccaaaaa….èlloradifinilla di urlà un so mica sorda!! Sò di sopra a passà il folletto aspetta un minuto che scendo!! Sta casa da bianca che era è diventata nera dalla polvere!!”   ……..   La moglie raggiunge il presidente al piano terreno…   “Dimmi….che voi?” “No, senti questa perché te la devo dì!….o unnò rivinto un artra vorta!” “Non … Continua a leggere

ANCHE I LADRI PIANGONO

La crisi economica ha spiazzato anche i ladri! Fino a qualche anno fa i mariuoli prendevano di mira la classe media e gli operai….lasciando stare i ricconi, percheddè….c’è anche il detto: “un vorrai mica rubà in casa dei ladri!”. Ma ora? Con la crisi in atto la classe media si sta estinguendo, gli operai sono in cassa integrazione….e chi già … Continua a leggere

STAIAVVEDE’ CHE E’ COLPA NOSTRA!

Boia dè….quando t’apre bocca la…cioè….Fornero (sennò poi s’incazza e dice che siamo maschilisti!), fa dei danni che nemmeno la grandine! Che poi “poverina”…..lei a esse raffinata e un po’ british….cioè schizzinosa “ciusi” ce la mette tutta….maddè….Ersa è….e Ersa rimane. Allora c’hanno detto che ci voleva ir governo tennico…..cioè….che in sostanza voledì….che “tecnicamente”….ce lo buttano in culo come prima, anzi…stavorta è pure peggio! … Continua a leggere

MIDNIGHT IN LESSO (16° CAPITOLO LESSO CITY)

Erano da poco passare le 23 di una mite serata d’autunno, quando in un bar della periferia di Lesso avvenne un incontro tra due corpi, che ben presto si sarebbero trasformati in un’unica anima…..si…..l’anima degli mortacci!!! Non fu un incontro all’apparenza molto significativo, ma le sorprese che regnano nella città di Lesso sono talmente imprevedibili che non sono soggette a … Continua a leggere

ANCHE LE PULCI C’HANNO LA TOSSE? (15 CAPITOLO)

“Boia….ora anche le pulci ti c’hanno la tosse?” Fu il commento del primo cittadino di  Tokyo appena il suo assistente lo informò della candidatura di Lesso City alle prossime Olimpiadi. Anche la metropoli giapponese, tra le altre cose,  aveva avanzato la sua candidatura ad ospitare l’importante manifestazione sportiva…..e dall’alto della sua grandezza e della sua organizzazione…..in cuor suo……era convinta di … Continua a leggere

SINDACO NOVO….NUOVE ALLEANZE! (14 CAPITOLO

Agosto a Lesso City. La città è una cappa di calore e coloro che quest’anno non si sono potuti permettere le ferie a causa della crisi (praticamente tutti), cercano di refrigerarsi come meglio possono. Intanto…..in un bar qualsiasi….in un quartiere qualsiasi…..ad un orario qualsiasi…..due uomini stanno commentando le ultime vicissitudini politiche e sociali della città.   “Insomma?” “Insomma che?” “dè….insomma….allora … Continua a leggere

CHE LA FESTA COMINCI (13 CAPITOLO)

CAPITOLO 13 (CHE LA FESTA COMINCI)     Lesso era in fermento! Dal giorno della sua nascita, la ridente cittadina di un si sa quale Stato (probabilmente lo Stato Libero dei “Lessi”), non aveva mai conosciuto un sindaco diverso da Babbo Dito. Certo….non tutta la sua politica era stata apprezzata. Tipo… non andò mai giù ai cittadini la delibera di … Continua a leggere

LESSO CITY (12 CAPITOLO)

CAPITOLO 12 (E ORA?)   La partita a Monopoli aveva lasciato degli strascichi significativi, ma lipperlì sembrava che Babbo Dito avesse preso con sportività la sconfitta. Effettivamente, in lui, non si riscontravano segni di delusione eccessiva. Anzi, tutto sommato, l’avere meno impegni istituzionali a cui pensare, forse, poteva essere anche un vantaggio. Da qui in avanti, Babbo Dito avrebbe avuto … Continua a leggere

LESSO CITY (11 CAPITOLO)

CAPITOLO 11 (E MONOPOLI FU…)   ……5!…..IMPREVISTI: vai in prigione senza passare dal via, togliti i pantaloni e fai il giro del palazzo scalzo! “Maremma budella! È tre vorte che vado in prigione e mai una vorta che esco coll’accoppiata di dadi! ma che ti sei portato i dadi truccati?” “Oh sindaho….poche chiacchiere….il gioco è questo se unvoleva giocà sapevacomefà!!” … Continua a leggere

LESSO CITY (10 CAPITOLO)

CAPITOLO 10 (LA PARTITA A MONOPOLI)   Splendeva un bellissimo sole sulla città di Lesso, le attività commerciali erano in fermento e il centro cittadino sembrava un formicaio di dimensioni sproporzionate. Le settimane precedenti non erano state molto esaltanti dal punto di vista meteorologico, c’erano state piogge, venti di tramontana, e ovviamente mettere il capino fori non era poi una … Continua a leggere